L'America's Cup
Le origini del trofeo
L'America's Cup è il trofeo velico più celebre e antico al mondo. La sua storia inizia nel 1851, quando, in occasione della prima Esposizione Universale di Londra, venne organizzata una regata intorno all'Isola di Wight. Alla competizione presero parte 14 yacht britannici e America, la goletta di un gruppo di armatori statunitensi guidati dal newyorkese John Cox Stevens. In palio la Coppa delle 100 ghinee, forgiata per l'occasione dagli orafi reali Garrard's & Co. Contro ogni previsione, la barca americana sbaragliò la prestigiosa flotta della regina Vittoria, conquistando il prestigioso trofeo d'argento. Rientrati negli Stati Uniti, gli armatori decisero di ribattezzare il trofeo America's Cup, in onore dell'imbarcazione vincitrice, e lo affidarono al New York Yacht Club con un Atto di Donazione (Deed of Gift), stabilendo che la Coppa fosse messa in palio in "competizioni amichevoli tra circoli velici di nazioni diverse".
132 anni di dominio americano e la svolta del 1983
La prima edizione ufficiale dell'America's Cup si disputò nel 1870 e, per oltre un secolo — dal 1851 al 1983 — il trofeo rimase saldamente nelle mani statunitensi, difeso con successo per 24 edizioni consecutive. L'egemonia americana si interruppe solo nel 1983, quando Australia II, portacolori del Royal Perth Yacht Club, sconfisse Liberty del New York Yacht Club, portando per la prima volta la Coppa fuori dagli Stati Uniti. Quell'edizione segnò anche il debutto italiano nella competizione, con Azzurra dello Yacht Club Costa Smeralda.
Le edizioni successive e i protagonisti italiani
Nel 1987, per la 26ª edizione, le regate si svolsero a Fremantle, in Australia, con la partecipazione di due sfidanti italiani: Azzurra e Italia. La vittoria di Stars & Stripes del San Diego Yacht Club riportò "la Vecchia Brocca" — come la Coppa è affettuosamente chiamata nel mondo velico — negli Stati Uniti. Il trofeo restò oltreoceano per le edizioni del 1988, del 1992 (alla quale prese parte anche Il Moro di Venezia di Raoul Gardini), e del 1995, quando i neozelandesi riuscirono a strapparlo agli americani, portandolo in Nuova Zelanda.
Il nuovo millennio: Svizzera, Stati Uniti e il dominio neozelandese
I kiwi difesero con successo la Coppa nel 2000 contro l'esordiente Luna Rossa, ma furono sconfitti nel 2003 dagli svizzeri di Alinghi, che confermarono il loro dominio anche nell'edizione 2007 di Valencia. Fu un evento storico: per la prima volta l'America's Cup si disputò al di fuori della nazione del detentore del trofeo e vide la presenza di tre team italiani — Luna Rossa, Mascalzone Latino e +39. Nel 2010 il trofeo tornò negli Stati Uniti grazie a BMW Oracle Racing, del magnate Larry Ellison, che lo difese con successo nel 2013 nelle acque di San Francisco. Nel 2017, alle Bermuda, l'America's Cup fu riconquistata dai neozelandesi. Emirates Team New Zealand inaugurò un nuovo ciclo vincente, imponendosi anche nella edizione di Auckland 2021 e di Barcellona 2024.
Le nazioni protagoniste
In 175 anni di storia e 37 edizioni della Coppa America solo 4 nazioni: Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e Svizzera hanno conquistato l'ambito trofeo. Gli inglesi hanno tentato più volte di riportarlo a casa ma non sono mai riusciti nell'impresa. Negli anni hanno partecipato squadre di Italia (Azzurra 1983 e 1987, Italia 1987, Il Moro di Venezia 1992, Luna Rossa 2000 – 2003 – 2007 – 2013 – 2021 – 2024, Mascalzone Latino 2003 – 2007), Francia, Spagna, Sudafrica, Germania, Giappone, Cina e Svezia.
